Vai al contenuto

Metodologia

Come valutiamo il pellet

Valutiamo il prodotto, il produttore e il singolo lotto. Per ogni dato indichiamo chiaramente la fonte, distinguendo le dichiarazioni del produttore dai risultati di analisi indipendenti.

Una fonte per ogni valoreNessuna posizione a pagamento
In questa pagina

Come valutiamo la qualità

Certificato, Paese di origine, specie legnosa e prezzo aiutano a valutare un prodotto. A descriverne la qualità sono soprattutto i parametri misurati del singolo lotto e la capacità del produttore di mantenerli nelle consegne successive. Per questo la nostra valutazione parte sempre da una domanda: da dove proviene questo dato?

Come verifichiamo i dati

Per ogni parametro indichiamo chiaramente da dove proviene il dato. Non mescoliamo dichiarazioni del produttore, certificazioni e risultati di laboratorio.

  • Dati dichiarati dal produttore

    Dato riportato dal produttore nella scheda prodotto, nell'offerta o sul sito. Lo distinguiamo dai risultati di un'analisi indipendente.

  • Dati da certificazione

    Informazione ricavata dalla certificazione, ad esempio i limiti della classe ENplus A1. Il certificato non indica il valore misurato sul singolo lotto.

  • Analisi di laboratorio indipendente

    Risultato di un laboratorio esterno, accompagnato da numero e data del rapporto, metodo di prova e descrizione del campione. Indichiamo anche se il campione è stato fornito dal produttore.

  • Test PeletLab

    Prova pratica svolta da PeletLab o analisi commissionata a un laboratorio esterno. Specifichiamo sempre chi ha eseguito la prova e se si tratta di un test pratico o di un'analisi di laboratorio.

  • Dato non ancora verificato

    Informazione per la quale non abbiamo ancora confermato la fonte. Fino alla verifica, non la presentiamo come un risultato accertato.

Diamo maggiore peso ai risultati di un laboratorio indipendente accompagnati da tutte le informazioni necessarie: numero e data del rapporto, nome del laboratorio, metodo di prova (ad es. la norma ISO per quella determinazione), stato del campione (tal quale o sostanza secca) e indicazione di chi ha prelevato il campione e quando. Un rapporto fornito dal produttore lo consideriamo utile, ma specifichiamo che il campione è stato consegnato dal produttore stesso.

Come funziona la valutazione

  1. Identificazione. Produttore, stabilimento, marchio commerciale, numero di certificato. Il numero ENplus lo verifichiamo nel registro pubblico delle aziende certificate[3] e lo confrontiamo con quello stampato sul sacco.
  2. Documenti. Scheda prodotto, rapporti di prova, certificati di origine della materia prima (FSC, PEFC, SBP), se il produttore ne dispone.
  3. Valutazione del campione. Aspetto dei granuli, lunghezza, polvere nel sacco, odore, stato dell'imballaggio. È un'osservazione, non una misurazione, e come tale la descriviamo.
  4. Analisi di laboratorio, se necessaria. Se il prodotto è interessante dal punto di vista commerciale ma la documentazione disponibile non basta, possiamo commissionare un'analisi a un laboratorio indipendente. Non analizziamo in laboratorio ogni consegna: sulla scheda indichiamo un valore come «analisi indipendente» solo quando disponiamo del rapporto.
  5. Prova pratica. Comportamento nel bruciatore: stabilità della fiamma, quantità e struttura delle ceneri, presenza di scorie. Il risultato dipende dalla caldaia e dalle regolazioni, perciò descriviamo sempre le condizioni della prova.
  6. Costanza nel tempo. Un solo lotto buono non basta. In una collaborazione continuativa verifichiamo che le consegne successive rispettino la specifica concordata e confrontiamo nel tempo i risultati disponibili.

Conformità ENplus e qualità reale

La classe di qualità (ad es. A1 secondo ENplus o ISO 17225-2) fissa dei limiti[1],[11]. Un risultato entro il limite soddisfa il requisito, ma nella stessa classe rientrano prodotti nettamente diversi. Per questo la valutazione avviene su due livelli:

  • Conformità: ogni parametro rientra nei requisiti della classe dichiarata?
  • Qualità all’interno della classe: quanto margine ha il valore misurato rispetto al limite. Un contenuto di ceneri pari alla metà del limite significa, in pratica, la metà delle ceneri da rimuovere rispetto a un valore proprio sul limite.

Rapporto qualità-prezzo

Pubblicheremo un indice qualità-prezzo solo per i prodotti con tutti i dati necessari, verificati e documentati. La base sarà il costo dell'energia contenuta nel combustibile (PLN per kWh, calcolato dal prezzo e dal potere calorifico inferiore misurato tal quale), affiancato dalla descrizione dei parametri che incidono sull'uso: ceneri, fini e tendenza a formare scorie. Ogni eventuale indicatore sarà accompagnato dai dati e dai criteri utilizzati per calcolarlo.

Cosa non facciamo

  • Non pubblichiamo classifiche basate esclusivamente sulle dichiarazioni dei produttori.
  • Non accettiamo compensi per una posizione in un confronto né per una descrizione favorevole.
  • Non riportiamo risultati di analisi di cui non abbiamo visto il rapporto.
  • Non giudichiamo la qualità dal colore del pellet né dal Paese di origine.
  • Non ci attribuiamo analisi eseguite da altri: indichiamo sempre chi le ha svolte.

Indipendenza della valutazione

Stiamo costruendo un canale di vendita del pellet, quindi in futuro alcuni dei prodotti descritti potrebbero far parte della nostra offerta. Queste schede saranno chiaramente contrassegnate e i criteri di valutazione resteranno gli stessi per tutti i prodotti, anche per quelli che non vendiamo.

  1. [1]

    ENplus® ST 1001:2022 — ENplus® wood pellets – Requirements for companies (2ª edizione) (si apre in una nuova scheda)

    European Pellet Council / Bioenergy Europe, DEPIapprovato il 18/06/2025, in vigore dal 01/01/2026Schema di certificazioneconsultato il: 11/09/2026

    Allegato A, tabella 4 (valori limite) e tabella 5 (materia prima). Limiti identici a quelli della 1ª edizione; il metodo di determinazione dei fini è passato alla ISO 5370.

  2. [3]

    ENplus® — database dei produttori certificati (Producer database) (si apre in una nuova scheda)

    European Pellet CouncilRegistroconsultato il: 11/09/2026

    Ricerca per nome, Paese e stato (attivo / sospeso / cessato). I produttori hanno numeri da XX 001 a 299.

  3. [11]

    ISO 17225-2:2021 Solid biofuels — Fuel specifications and classes — Part 2: Graded wood pellets (si apre in una nuova scheda)

    ISO / TC 2382ª edizione, 2021-05Norma documento a pagamentoconsultato il: 11/09/2026

    L’anteprima ufficiale della norma conferma l’edizione e le modifiche introdotte. I singoli valori ISO sono stati confrontati con il progetto FDIS (vedi la fonte dedicata).

I contenuti sono un'elaborazione redazionale basata sui documenti indicati. I valori limite vanno sempre confermati nell'edizione vigente della norma o del documento dello schema di certificazione.

Continua a leggere