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Parametri di qualità
Parametri del pellet: valori misurati e limiti di qualità
Nove gruppi di parametri per capire come brucia il pellet, quante ceneri lascia e quanta energia contiene. I limiti riportati provengono dai documenti originali.
01Guida ai parametri
Nove parametri da conoscere prima dell’acquisto
Ogni pagina spiega che cosa significa il parametro nella pratica, come si analizza, quali sono i requisiti e come verificarlo.
- 01A1 ≤ 0,70%
Ceneri nel pellet
Il contenuto di ceneri indica quanto residuo incombustibile resterà da ogni tonnellata di combustibile. È un parametro facile da interpretare, il cui limite viene superato con una certa frequenza.
Leggi - 02A1–B ≤ 10,0%
Umidità del pellet
L'acqua nel combustibile non dà energia: la sottrae, perché deve evaporare. Per questo l'umidità è il primo parametro che determina quanto calore stiamo davvero acquistando.
Leggi - 03A1–B ≥ 4,6 kWh/kg
Potere calorifico del pellet (resa calorica)
Il potere calorifico indica quanto calore si ricava da un chilogrammo di combustibile. È il dato da cui partire per confrontare il costo dell’energia, verificando sempre se è riferito alla sostanza secca o al tal quale.
Leggi - 04A1 ≥ 98,0%
Durabilità meccanica del pellet
Il pellet fa molta strada: dalla pellettizzatrice al sacco o all'autocisterna, attraverso magazzini e trasporti, fino alla coclea della caldaia. La durabilità meccanica indica quanto i granuli resistono a queste sollecitazioni senza sbriciolarsi.
Leggi - 05Sacchi A1 ≤ 0,5%
Fini nel pellet
Sul fondo del sacco può esserci della polvere. La sua quantità conta: può alterare il dosaggio e la combustione e aiuta a valutare come il pellet ha resistito al trasporto.
Leggi - 06A1 N ≤ 0,3 · S ≤ 0,04 · Cl ≤ 0,02%
Cloro, zolfo e azoto nel pellet
Sono elementi presenti in quantità molto ridotte nel legno pulito. Un contenuto elevato va quindi approfondito: spesso indica la presenza di impurità nella materia prima.
Leggi - 07A1 DT ≥ 1200 °C
Fusibilità delle ceneri e scorie
Le scorie possono ostacolare il funzionamento del bruciatore. La loro causa non è tanto la quantità di ceneri, quanto la loro composizione, descritta dalla temperatura di fusione delle ceneri.
Leggi - 08A1–B 600–750 kg/m³
Massa volumica apparente del pellet
La massa volumica apparente indica quanti chilogrammi di pellet stanno in un metro cubo di serbatoio. Da essa dipendono le dimensioni del deposito necessario e la quantità di energia fornita a ogni ciclo di alimentazione.
Leggi - 09Ø 6 ± 1 o 8 ± 1 mm
Dimensioni del pellet: diametro e lunghezza
Diametro e lunghezza dei granuli influiscono sullo scorrimento nel serbatoio, sul dosaggio della coclea e sulla velocità di accensione nel bruciatore.
Leggi
- Quanta cenere resta?Ceneri (sostanza secca)Risultato nel rapporto; A1 ≤ 0,70%. Ceneri [kg/t] = risultato [%] × 10.Dettagli del parametro
- Forma scorie?Temperatura di deformazione delle ceneri (DT), materia primaDT ≥ 1200 °C per A1; verificare che la materia prima sia pulita e priva di sabbia e terra.Dettagli del parametro
- Contiene polvere?Fini < 3,15 mm, durabilitàSacchi A1 ≤ 0,5% al confezionamento; controllo del fondo del sacco dopo il trasporto.Dettagli del parametro
- Si sbriciola durante il trasporto?Durabilità meccanicaA1 ≥ 98,0%; più ci si avvicina al 100%, meno polvere arriva all'utente.Dettagli del parametro
- La coclea lavora in modo regolare?Lunghezza, quota < 10 mm, massa volumica apparente, polvere3,15–40 mm (max 45 mm); categoria L/M/S; 600–750 kg/m³.Dettagli del parametro
- Quanto calore dà una tonnellata?Potere calorifico sul tal qualeA1 ≥ 16,5 MJ/kg (≥ 4,6 kWh/kg); da non confondere con il valore sulla sostanza secca.Dettagli del parametro
- Danneggia la caldaia e la canna fumaria?Cloro, zolfo, azotoA1: Cl ≤ 0,02%, S ≤ 0,04%, N ≤ 0,3% (sostanza secca).Dettagli del parametro
- È asciutto?Umidità sul tal quale≤ 10%; sacchi integri, stoccaggio al coperto.Dettagli del parametro
Valori limite secondo ENplus ST 1001:2022 (2ª ed.), tabella 4. Il risultato di un lotto specifico si trova solo nel rapporto di prova.
02Requisiti ENplus
Tabella completa dei requisiti ENplus A1, A2 e B
I requisiti dello schema ENplus si basano sulla norma ISO 17225-2, ma in alcuni punti sono più severi. Un clic sul nome del parametro apre la relativa descrizione.
| Parametro | Unità | A1 | A2 | B | Metodo | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Diametrotal quale | mm | 6 ± 1 o 8 ± 1 | 6 ± 1 o 8 ± 1 | 6 ± 1 o 8 ± 1 | ISO 17829 | |
| Lunghezzatal quale | mm | 3,15 ≤ L ≤ 40 | 3,15 ≤ L ≤ 40 | 3,15 ≤ L ≤ 40 | ISO 17829 | Al massimo l'1% in massa può superare i 40 mm; nessun pellet può superare i 45 mm. |
| Quota di pellet < 10 mmtal quale | % m/m | indicare valore e categoria | indicare valore e categoria | indicare valore e categoria | Linee guida ENplus | Categorie: L < 20%, M 20–30%, S > 30%. |
| Umiditàtal quale | % m/m | ≤ 10,0 | ≤ 10,0 | ≤ 10,0 | ISO 18134 | |
| Cenerisostanza secca | % m/m | ≤ 0,70 | ≤ 1,20 | ≤ 2,00 | ISO 18122 | |
| Durabilità meccanicatal quale | % m/m | ≥ 98,0 | ≥ 97,5 | ≥ 97,5 | ISO 17831-1 | Determinata nel punto di carico del mezzo di trasporto presso lo stabilimento di produzione. |
| Massa volumica apparentetal quale | kg/m³ | 600–750 | 600–750 | 600–750 | ISO 17828 | |
| Fini < 3,15 mm (sfuso)tal quale | % m/m | ≤ 1,0 | ≤ 1,0 | ≤ 1,0 | ISO 5370 | All'uscita dallo stabilimento o al carico di big bag e autocisterne destinati agli utenti finali. |
| Fini < 3,15 mm (sacchi)tal quale | % m/m | ≤ 0,5 | ≤ 0,5 | — | ISO 5370 | All'uscita dallo stabilimento, durante il riempimento dei sacchi. |
| Potere calorifico inferioretal quale | kWh/kg | ≥ 4,6 | ≥ 4,6 | ≥ 4,6 | ISO 18125 | Corrisponde a ≥ 16,5 MJ/kg sul tal quale. |
| Additivi (ad es. amido)tal quale | % m/m | ≤ 2,0 | ≤ 2,0 | ≤ 2,0 | — | In produzione al massimo 1,8%; additivi aggiunti dopo la produzione (ad es. oli di rivestimento) al massimo 0,2%. |
| Azoto (N)sostanza secca | % m/m | ≤ 0,3 | ≤ 0,5 | ≤ 1,0 | ISO 16948 | |
| Zolfo (S)sostanza secca | % m/m | ≤ 0,04 | ≤ 0,04 | ≤ 0,04 | ISO 16994 | |
| Cloro (Cl)sostanza secca | % m/m | ≤ 0,02 | ≤ 0,02 | ≤ 0,03 | ISO 16994 | |
| Temperatura di deformazione delle ceneri (DT) | °C | ≥ 1200 | ≥ 1100 | ≥ 1100 | ISO 21404 | Ceneri preparate a 815 °C; il rapporto deve riportare tutte le temperature caratteristiche. |
Fonte: ENplus ST 1001:2022, 2ª edizione (approvata il 18.06.2025, in vigore dal 01.01.2026), Allegato A, tabella 4[1]. I limiti sono identici a quelli della 1ª edizione; è cambiato il metodo di determinazione dei fini, dalla ISO 18846 alla ISO 5370. Il risultato è conforme se il valore riportato dal laboratorio rientra nel limite. Oltre alla tabella, ENplus richiede che il pellet sfuso in uscita dallo stabilimento non superi i 40 °C.
| Elemento | Simbolo | A1 · A2 · B |
|---|---|---|
| Arsenico | As | ≤ 1 |
| Cadmio | Cd | ≤ 0,5 |
| Cromo | Cr | ≤ 10 |
| Rame | Cu | ≤ 10 |
| Piombo | Pb | ≤ 10 |
| Mercurio | Hg | ≤ 0,1 |
| Nichel | Ni | ≤ 10 |
| Zinco | Zn | ≤ 100 |
Limiti uguali per le classi A1, A2 e B; metodo ISO 16968[1],[25]. Il regolamento polacco non fissa limiti per i metalli pesanti[36].
ENplus A1 · A2 · B — dove le classi si differenziano
- A1
- A2
- B
Ceneri (s.s.)
valore massimo
Durabilità meccanica
valore minimo
Azoto (s.s.)
valore massimo
Cloro (s.s.)
valore massimo
Temp. di deformazione delle ceneri
valore minimo
03La normativa in Polonia
ENplus e il regolamento polacco Dz.U. 2025 poz. 618
Dal 24 maggio 2025 il pellet immesso sul mercato polacco per le famiglie e per impianti sotto 1 MW deve rispettare i requisiti del regolamento del Ministro del Clima e dell'Ambiente.
Il regolamento contiene due tabelle per il pellet. La tabella 3 («A1») riguarda il pellet per apparecchi di riscaldamento di classe 3, 4 o 5 oppure conformi ai requisiti di progettazione ecocompatibile (ecodesign); la tabella 2 («A2») il pellet in generale[36]. Il ministero afferma che i valori sono in linea con i requisiti della norma EN ISO 17225[37].
| Parametro | ENplus A1 | Dz.U. pellet A1 (tab. 3) | Dz.U. pellet A2 (tab. 2) |
|---|---|---|---|
| Diametro | 6 ± 1 o 8 ± 1 mm | 6 ± 1 / 8 ± 1 mm | 6 ± 1 / 8 ± 1 mm |
| Lunghezza | 3,15–40 mm (max 45 mm) | 3,15–40 mm | 3,15–40 mm |
| Umidità (tal quale) | ≤ 10,0% | ≤ 10,00% | ≤ 10,00% |
| Ceneri (sostanza secca) | ≤ 0,70% | ≤ 0,70% | ≤ 1,20% |
| Durabilità meccanica | ≥ 98,0% | ≥ 98,00% | ≥ 97,50% |
| Fini | ≤ 1,0% (sfuso), ≤ 0,5% (sacchi) | ≤ 1,00% | ≤ 1,00% |
| Potere calorifico (tal quale) | ≥ 16,5 MJ/kg | ≥ 16,50 MJ/kg | ≥ 16,50 MJ/kg |
| Massa volumica apparente | 600–750 kg/m³ | 600–750 kg/m³ | 600–750 kg/m³ |
| Additivi | ≤ 2,0% | ≤ 2,00% | ≤ 2,00% |
| Azoto (sostanza secca) | ≤ 0,3% | ≤ 0,30% | ≤ 0,50% |
| Zolfo (sostanza secca) | ≤ 0,04% | ≤ 0,04% | ≤ 0,04% |
| Cloro (sostanza secca) | ≤ 0,02% | ≤ 0,02% | ≤ 0,02% |
| Metalli pesanti | 8 limiti (As, Cd, Cr, Cu, Pb, Hg, Ni, Zn) | non previsto | non previsto |
| Temperatura di deformazione delle ceneri | ≥ 1200 °C | non previsto | non previsto |
Fonti: ENplus ST 1001:2022 (2ª ed.), tabella 4[1]; Dz.U. 2025 poz. 618, tabelle 2 e 3 dell'allegato[36]. «Non previsto» significa che il regolamento non fissa questo requisito.
04Norma internazionale
ENplus e ISO 17225-2
La ISO 17225-2:2021 è la norma vigente sulle classi del pellet di legno. ENplus si basa su di essa, ma in alcuni punti pone requisiti più severi.
L'edizione 2021 ha sostituito quella del 2014. Tra le novità: soglie obbligatorie per la temperatura di deformazione delle ceneri, un limite superiore per la massa volumica apparente e alcuni parametri informativi, come la massa volumica del singolo pellet e la frazione grossolana del pellet. Oltre alle classi A1, A2 e B, la norma descrive le classi industriali I1–I3[11].
| Requisito | ENplus | ISO 17225-2 (FDIS) |
|---|---|---|
| Durabilità A1, pellet da 8 mm | ≥ 98,0% (6 e 8 mm) | ≥ 97,5% per D08 (≥ 98,0% per D06) |
| Durabilità, classe B | ≥ 97,5% | ≥ 96,5% |
| Zolfo, classe B | ≤ 0,04% | ≤ 0,05% |
| Lunghezza massima | 45 mm in tutte le classi | 45 mm (A1), 50 mm (A2, B) |
| Fini nei sacchi | ≤ 0,5% (A1, A2) | nessun limite specifico (≤ 1,0%) |
| Materia prima della classe B | senza legno trattato chimicamente né legno da demolizione | ammette sottoprodotti trattati chimicamente |
Per ENplus: ST 1001:2022 (2ª ed.)[1]. Per ISO: valori del progetto FDIS 17225-2[12] e gamma delle classi secondo la ISO 17225-2:2021[11].
- [1]
European Pellet Council / Bioenergy Europe, DEPIapprovato il 18/06/2025, in vigore dal 01/01/2026Schema di certificazioneconsultato il: 11/09/2026
Allegato A, tabella 4 (valori limite) e tabella 5 (materia prima). Limiti identici a quelli della 1ª edizione; il metodo di determinazione dei fini è passato alla ISO 5370.
- [11]
ISO / TC 2382ª edizione, 2021-05Norma documento a pagamentoconsultato il: 11/09/2026
L’anteprima ufficiale della norma conferma l’edizione e le modifiche introdotte. I singoli valori ISO sono stati confrontati con il progetto FDIS (vedi la fonte dedicata).
- [12]
ISO / AIEL2020Norma da verificareconsultato il: 11/09/2026
Valori tratti dal progetto FDIS; prima di pubblicare i valori ISO esatti occorre confermarli su una copia acquistata della norma.
- [25]
ISO / TC 238Norma documento a pagamentoconsultato il: 11/09/2026
- [36]
Minister Klimatu i Środowiskain vigore dal 24/05/2025Atto normativoconsultato il: 11/09/2026
Riguarda pellet e bricchetti per le utenze domestiche e gli impianti di potenza inferiore a 1 MW.
- [37]
Nowe wymagania jakościowe dla brykietu i peletu (si apre in una nuova scheda)
Ministerstwo Klimatu i Środowiska (gov.pl)Atto normativoconsultato il: 11/09/2026
I contenuti sono un'elaborazione redazionale basata sui documenti indicati. I valori limite vanno sempre confermati nell'edizione vigente della norma o del documento dello schema di certificazione.
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